Malpensa, sequestrate 8,5 tonnellate di cibo irregolare nel primo semestre 2026
Oltre 8,5 tonnellate di prodotti alimentari sono state sequestrate all’aeroporto di Malpensa nel corso del primo semestre del 2026, tra il 1° gennaio e il 30 giugno. È il risultato dei controlli effettuati dalla Guardia di finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sui passeggeri in arrivo da Paesi extra Ue.
Nel dettaglio, sono state intercettate circa 4,9 tonnellate di prodotti ittici, oltre 1,1 tonnellate di carne, più di 300 chilogrammi di pollame e diversi quantitativi di latticini. Si tratta di alimenti privi dei requisiti di edibilità, tracciabilità e conformità sanitaria previsti dalla normativa italiana ed europea.
Malpensa, maxi sequestro nel primo semestre 2026: 8,5 tonnellate di alimenti irregolari
Durante le verifiche sono state inoltre sequestrate e distrutte circa due tonnellate di prodotti vegetali, la cui importazione non rispettava le disposizioni europee volte a prevenire l’ingresso di organismi nocivi per le colture.
I controlli hanno interessato anche i cosmetici: complessivamente sono stati sequestrati 1.157 prodotti, importati in quantità superiori ai limiti consentiti per l’uso personale e privi delle necessarie garanzie.
L’attività di vigilanza proseguirà anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione ai flussi di passeggeri e bagagli provenienti dalle aree considerate a rischio. L’obiettivo è impedire l’ingresso sul territorio nazionale di prodotti potenzialmente pericolosi o non conformi alle norme di sicurezza e tracciabilità.





