Riconoscere una banconota contraffatta può richiedere soltanto pochi secondi. Per evitare di ritrovarsi con denaro falso tra le mani, è possibile effettuare alcuni semplici controlli direttamente sulla banconota, prestando particolare attenzione agli elementi di sicurezza presenti sugli euro. I 50 euro, tra i tagli maggiormente interessati dalla falsificazione, possono essere verificati attraverso tre semplici passaggi: toccare, guardare e muovere la banconota.
Banconote false, i controlli da fare sui 50 euro
Il primo controllo riguarda la carta: una banconota autentica presenta una consistenza particolare e alcune zone della stampa sono percepibili al tatto grazie al rilievo. Guardandola in controluce, invece, devono essere visibili diversi elementi di sicurezza, tra cui il filo di sicurezza e la filigrana, nella quale compaiono il ritratto della figura mitologica Europa e il valore della banconota. Muovendo il biglietto, inoltre, gli elementi olografici devono produrre gli effetti previsti, mentre il numero che indica il valore cambia tonalità, passando dal verde al blu con un caratteristico effetto luminoso.
Anche le monete da 1 e 2 euro possono essere sottoposte a un controllo rapido. La loro particolare struttura bimetallica e le caratteristiche magnetiche delle diverse parti permettono di verificarne alcuni elementi di autenticità con una calamita, anche se questo test, da solo, non è sufficiente a stabilire con certezza se una moneta sia autentica.
Se si sospetta di avere ricevuto denaro falso, è importante non utilizzarlo per effettuare altri pagamenti. La banconota può essere consegnata a una banca, a un ufficio postale o alla Banca d’Italia per gli opportuni accertamenti. Utilizzare consapevolmente denaro contraffatto può avere conseguenze penali: in caso di dubbio, quindi, è sempre meglio farlo verificare prima di rimetterlo in circolazione.
Nel testo possono essere presenti contenuti promozionali sponsorizzati





