Miasmi e aria irrespirabile tra Ceriano Laghetto e Solaro, le due Amministrazioni comunali hanno deciso di unire le forze per sollecitare l’intervento immediato di Arpa, chiedendo l’attivazione prioritaria di un programma di monitoraggio e rilevazioni puntuali sul territorio.
Per le due amministrazioni confinanti, c’è la necessità che l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente scenda al più presto in campo con i propri mezzi tecnici e strumentali. I due Comuni, che questa mattina, mercoledì 16 settembre hanno emesso una nota congiunta sulla vicenda, ribadiscono infatti di non disporre dei supporti e delle competenze legali o territoriali necessarie per intervenire in autonomia: la normativa individua in Arpa l’unico ente di primaria competenza per guidare le procedure di verifica sul campo, esattamente come già accaduto per la medesima area tra il 2020 e il 2022.
Cattivi odori tra Ceriano Laghetto e Solaro, i Comuni sollecitano intervento urgente di Arpa
Dai primi riscontri e dalle testimonianze protocollate dagli uffici municipali, l’origine dei puzze parrebbe localizzata nell’area industriale di via Milano, nella frazione del Villaggio Brollo, con un impatto diretto che si estende ai quartieri residenziali di Ceriano, Solaro e della vicina Limbiate. I cittadini lamentano in particolare due distinte tipologie di emissioni: una mattutina, riconducibile all’odore di bitume, e una serale, più simile alla plastica bruciata.
Mentre Ceriano Laghetto ha già effettuato i primi sopralluoghi informando Arpa Monza e Brianza, il Comune di Solaro ha converso sulla medesima strada istituzionale dopo i doppi passaggi con gli uffici competenti del Milanese. Nel frattempo prosegue la raccolta delle segnalazioni da parte della cittadinanza, tassello fondamentale per permettere ai tecnici di individuare le fonti esatte, verificare che i parametri autorizzativi rilasciati dalla Provincia siano rispettati ed eventualmente adottare le contromisure necessarie.





