All'ospedale di Bollate è scoppiata una curiosa diatriba sui gatti, con tanto di “avvisi sacri” fotocopiati e distribuiti ai… fedeli. Sì, ai fedeli, non ai pazienti, perchè la curiosa vicenda ha come protagonisti da un lato la direzione dell'ospedale e dall'altro il cappellano don Ernesto Consonni, attivissimo padre betharramita ma anche grande amante dei gatti. Nel giardino dell'ospedale vive una colonia felina di circa 40 gatti, regolarmente registrata e accettata dalla Direzione dell'ospedale, la quale però, per ovvi motivi igienici, ha stabilito che i gatti non devono entrare nei locali dell'ospedale e che solo i responsabili della colonia devono portare cibo ai gatti. Ciò è stato ribadito in una lettera inviata al cappellano, il quale, sentendosi evidentemente chiamato in causa visto il suo amore per i felini, l'ha fotocopiata e distribuita a tutti i fedeli della messa prefestiva, con tanto di parole dure pronunciate dal pulpito al termine della funzione religiosa. Trovate tutti i dettagli della curiosa vicenda sul Notiziario in edicola da venerdì 25 ottobre.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram


