Mancano sempre più dottori di famiglia, nel Saronnese, in rapporto al numero di abitanti: i pochi a disposizione devono gestire un sovraffollamento di pazienti come non si registrava da anni.
Accade perché, aumentati i pensionamenti, i bandi regionali vengono espletati regolarmente ogni sei mesi ma quasi nessuno partecipa o chi vince, alla fine, non accetta il posto.
Ebbene, l’area di Caronno è quella messa peggio (tanto più che manca un pediatra di base): sono tre i medici mancanti su una popolazione di quasi 18mila residenti; sul territorio di Cislago e Gerenzano ne mancano due, uno per l’area di Origgio e Uboldo, tre a Saronno e uno a Turate.
Questi i dati pubblicati sul bollettino regionale, che sono preoccupanti e non fanno ben sperare per il futuro. Il risultato è che i tempi d’attesa sono molto più lunghi, sia per le visite che per le ricette e prescrizioni mediche, tant’è che in questo periodo i malumori fra gli utenti sono parecchio diffusi.
Si spera nel bando per gli “ambiti carenti” dello scorso aprile: chi si trova in cima alla graduatoria accetterà gli incarichi?
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




