Come nel match di andata di regular season e, in parte, in quello di ritorno al Centro Ronchi, anche in gara-1 di finale playoff la Robur Saronno mette (tanta) paura alla ForENERGY Vigevano andando davvero ad un passo dal colpaccio nell’infuocatissimo (temperature incluse) PalaBasletta. Ma la squadra di Piazza, imbattuta finora e disabituata fino ai quarti di finale playoff agli arrivi in volata, dimostra – come fece con Mi3 – di sapersi ben districare anche quando c’è equilibrio e i palloni pesano il triplo. Dal 61-67 al 37′ i ducali piazzano uno spaventoso break di 13-2 in cui c’è tantissimo Pat Verri che con le sue triple fa venire già il pubblico di casa, regalando il punto dell’1-0 ai suoi. Mercoledì sera al Centro Ronchi (dove sono attesi 200 tifosi da Vigevano, tanti quanti i biglietti concessi dalla societ‡ ospitante) match-point per la ForENERGY, ma se la Robur sarà la stessa del PalaBasletta non sarà una passeggiata per nessuno.
Pronti via e si capisce che la Robur non è in gita al PalaBasletta. La difesa di casa fatica a trovare contromisure su Max Politi. L’ordine dalla panchina è dare palla sotto al lungo classe ’80 che trova subito con continuità la via del canestro, la tripa di Gurioli fa il resto per il 10-4 esterno già significativo. Subito campo per Pavone che ha chili (ma non centimetri) per opporsi a Politi e nonostante le mani fredde dall’arco Vigevano rientra (12-12) e da qui costruisce il primo tentativo di fuga (24-17) subito stoppato dal buon impatto di Degrada (27-28). Pilotti e Benzoni dall’arco ci riprovano (37-30), ma ancora Politi ricuce all’intervallo (38-36).
Dopo il riposo Vigevano e Saronno si sfidano dall’arco. Si sale di colpi con le triple di Benzoni e Minoli da una parte e di Cacciani dall’altra (43-44). Il tecnico alla panca saronnese per un fallo di Pilotti non fischiato su Politi rischia di pesare come un macigno perchÈ sull’azione susseguente Boffini mette la bomba del +9 (56-47). L’ambiente Ë atomico, ma la Robur fa vedere che c’è, è squadra e torna in un amen in partita (56-56 e break di 9-0). Tutto Ë apparecchiato per un gran ultimo quarto e la tensione tiene impastato il punteggio sul 59-56 del 30′ per almeno tre minuti. Novati sblocca, Novati gran protagonista di un nuovo break di 9-0 targato IMO aperto dalla tripla di Mariani del 61-61 e concluso da sei punti di fila del play classe ’85. Mancano poco più di tre minuti e Saronno accarezza il sogno. La sveglia l’antisportivo fischiato a Degrada, poi ci pensano Verri e Ferri a mantenere l’imbattibilità, anche se quella tripla dall’angolo di Novati – poi abbattuto – sul 71-69 a 52″ dalla fine che gira beffarda sul ferro poi esce aumenta ulteriormente l’amaro in bocca.
VIGEVANO-SARONNO 74-69 (19-14, 38-36, 59-56)
VIGEVANO: Verri 12, Ferri 5, Minoli 12, Grugnetti 4, Boffini 9, Pilotti 7, Pavona 5, Benzoni 20, Bottacin, Bassi. All. Piazza
SARONNO: Politi 20, Quaglia, De Capitani, Banfi, Degrada 11, Cacciani 11, Gurioli 3, Cacciani 10, De Piccoli, Novati 14, Leva. All. Colombo
Mercoledì sera alle 21 appuntamento a Saronno. Con la B per Vigevano, Robur permettendo che vuole tornare domenica ai 45 gradi del PalaBasletta. Ci riuscirà? Lo saprete leggendo venerdì Il Notiziario, disponibile anche in digitale cliccando qui.
Roberto Sanvito
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