Limbiate in lutto per la morte di Angelo Fortunati, ex Sindaco nonché assessore e consigliere comunale.“Perché fare il Sindaco nel proprio Comune è, prima di tutto, saper rinunciare a qualcosa di proprio per il bene di tutti. Preferisco ricordare la reciproca indifferenza, sempre senza fastidio, verso i giudizi facili e sommari, mirati solo ai like sui social network, che escludono e ignorano il senso di responsabilità, che dimenticano e trascurano la vera consapevolezza di cosa significhi fare politica, amministrare, gestire una comunità, ricoprire cariche, svolgere un ruolo di servizio per la collettività: farsi davvero carico di tutti – specialmente dei più deboli – ogni giorno. E non a parole o a slogan. Preferisco ricordare il reciproco orgoglio per le nostre diverse appartenenze politiche, per le nostre diverse storie, per i nostri valori. Per la nostra diversa visione della città. E su questo io e Angelo Fortunati, sia pur sempre molto lontani, siamo stati sempre molto vicini superando ogni diversità con un caffè, sapendo andare oltre ogni discussione – anche la più dura – con una battuta e un sorriso” aggiunge Romeo.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram


