C’è il sesto morto in Italia (il quinto in Lombardia) affetto da Coronavirus.
E’ morta agli Spedali civili di Brescia una donna di Crema che era stata trasferita ieri e risultata positiva al Coronavirus. Si tratta di una paziente oncologica con un quadro clinico era già compromesso.
Prima di lei, a perdere la vita era stato un uomo di 88 anni di Caselle Landi, in provincia di Lodi. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.
Sale così il bilancio dei morti per il Coronavirus in Lombardia. Questa notte è morto un uomo di 84 anni di Bergamo, ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII per patologie pregresse. In tutti i casi si tratta di persone anziane con un quadro clinico generale compromesso in precedenza.
La seconda vittima accertata è Angela Denti Tarzia aveva 68 anni ed era ricoverata dal 18 febbraio in Oncologia all’ospedale di Crema, poi trasferita da Cremona. C’è chi in queste ore approfitta della situazione di emergenza per truffare la gente. A Solaro è stato diramato l’appello a prestare attenzione a chi bussa alle porte per sottoporre le persone al tampone (clicca qui per l’articolo).
Salgono anche a oltre 112 i contagiati in Lombardia e 150 in tutta Italia. Nella città si registra ora un nuovo caso, dopo i primi due di ieri: è un medico del Policlinico di Milano, ricoverato all’ospedale Sacco da alcuni giorni per una polmonite, che è risultato ora positivo al coronavirus.
Da stamattina sono scattate le misure imposte da Regione Lombardia per evitare il propagarsi del contagio. Per tutta settimana sono state chiuse scuole e università (clicca qui per l’articolo), strade e treni stamattina si sono presentati deserti agli occhi dei pochi che sono andati al lavoro. Tra le restrizioni imposte dalla Regione ci sarà la chiusura di centri ricreativi e biblioteche. Per pub, bar (ma non ristoranti) è prevista la chiusura entro le ore 18 per evitare assembramento di persone.
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