Il governo ha deciso: le scuole resteranno chiuse fino a metà marzo per contenere i contagi da coronavirus. La conferma ufficiale però arriverà solo nelle prossime ore. Il provvedimento sarà valido non solo per la Lombardia, ma per tutta l’Italia.
Saliranno così a 3 settimane consecutive con le lezioni sospese per gli istituti lombardi chiusi da domenica 23 febbraio. Resteranno chiusi asili, elementari, medie, superiori e atenei.
Sarà da chiarire l’apertura o la chiusura di centri commerciali e negozi. Al momento nei prossimi giorni (feriali, sabato e domenica) è prevista l’apertura di ipermercati e negozi all’interno dei centri commerciali (clicca qui per l’articolo). Le uniche limitazioni riguardano i bar che devono svolgere rigorosamente servizio ai tavoli e palestre, cinema e centri di aggregazione devono rimanere chiusi per evitare assembramento di persone.
“Finalmente da Roma a Milano tutti hanno preso consapevolezza di quella che è realmente la situazione. Confermano che la linea assunta da subito dalla Regione Lombardia era quella corretta, l’unica per fronteggiare davvero il diffondersi del virus”, ha commentato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Proprio in queste ore è iniziata la santificazione di alcune scuole dei nostri comuni. Tra tutti quello di Limbiate ha avviato la pulizia approfondita di aule e corridoi. Un’operazione che al momento non è così urgente.
Intanto sono confermati i primi casi da coronavirus anche nei comuni di Uboldo, Solaro, Bollate e Baranzate, Turate. A Caronno Pertusella è risultato positivo il parroco don Franco Santambrogio. In queste ore sono sotto osservazione sia i pazienti che i loro familiari. I sindaci delle varie comunità si appellano ai cittadini: attenetevi alle disposizioni sanitarie e al nuovo protocollo per contenere i contagi che prevede di mantenete una distanza di almeno due metri tra le persone, ridurre strette di mano e abbracci.
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