Tragedia evitata all'ultimo secondo mercoledì pomeriggio in Comune a Ceriano Laghetto, dove un uomo ha tentato di gettarsi da una finestra al secondo piano del Palazzo municipale, ma è stato afferrato e trattenuto dal vicesindaco, Roberto Crippa, che se lo è trovato davanti all'improvviso. E' successo tutto in pochi, concitatissimi secondi, poco prima delle 17,30. L'uomo, un 65enne già noto da anni ai Servizi sociali del Comune, con numerosi e gravi problemi economici e di salute, si è presentato per l'ennesima volta nei corridoi del Municipio. Probabilmente avrebbe voluto chiedere un ulteriore sostegno economico rispetto alle altre forme di aiuto già garantite negli anni dal Comune (la vicenda è piuttosto complessa e delicata). Sta di fatto che ad un certo punto l'uomo si è avvicinato alla finestra, l'ha aperta e si è sporto con una gamba e buona parte del busto, urlando la sua intenzione di farla finita. In quell'istante passava nel corridoio il vicesindaco Crippa che si è avventato sull'uomo riuscendo ad afferrarlo per il collo e a tirarlo verso l'interno, nonostante il peso fosse ormai sbilanciato verso l'esterno. Lo stesso Crippa ha iniziato a gridare chiedendo aiuto. “Ho sentito le grida e sono accorso subito” -ha raccontato un agente immobiliare che era presente in Comune per delle pratiche. “Ho visto la situazione e ho aiutato il vicesinaco a trascinare all'interno quell'uomo e poi a tenerlo fermo a terra”. A quel punto è partita la richiesta di soccorsi e sul posto è intervenuta un'ambulanza e una pattuglia dei carabinieri. L'aspirante suicida è stato portato in una stanza separata per cercare di tranquillizzarlo, mentre il vicesindaco Crippa ha accusato un malore, dovuto allo sforzo profuso e al forte stato di shock. Per questo motivo è intervenuta sul posto una seconda ambulanza. L'uomo che ha tentato il suicidio è stato trasferito all'ospedale di Saronno, mentre il vicesindaco Crippa è stato accompagnato all'ospedale di Garbagnate per accertamenti e ha dovuto saltare il consiglio comunale, l'ultimo del mandato amministrativo, in programma di lì a pochi minuti.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram


