Se non fosse stato per un vicino, che ha notato movimenti strani ed è entrato in casa, un'anziana sarebbe stata probabilmente derubata di tutti i gioielli e contanti.
A tentare il furto a Cislago, in via Vismara
, è stata una coppia di truffatori che si sono spacciati per addetti della società che gestisce l'acquedotto: “Abbiamo riscontrato la presenza di amianto nelle tubature – hanno spiegato alla malcapitata – Dobbiamo fare delle verifiche”. La cislaghese non ha avuto il benché minimo sospetto, facendoli entrare senza porre domande. A quel punto gli sconosciuti, un uomo e una donna vestiti bene e dai modi gentili, le hanno spiegato che avrebbero dovuto eseguire le misurazioni con un apposito rilevatore e che era necessario togliere tutte le prese di corrente. Hanno poi detto la solita assurdità: “Mentre viene passato sulle pareti dove ci sono le tubature idriche, il rilevatore di amianto può fare scoppiare gli oggetti preziosi. Deve quindi tirare fuori tutti i gioielli in oro e argento mettendoli al sicuro”. L'anziana ci ha creduto, ma prima che i truffatori mettessero in atto il loro piano a rompere le uova nel paniere è stato il vicino, insospettito dopo averli notati entrare e avere sentito voci concitate: suonato il campanello, è entrato in casa mettendo in fuga i malintenzionati.
Lo stresso stratagemma, qualche settimana fa, era andato a segno in una casa di via San Giuseppe, dove un'anziana di 83 anni non si era accorta di essere osservata mentre riponeva i preziosi in un contenitore della camera da letto: era bastato distrarla perché la truffatrice andasse a prenderlo e si appropriasse di una somma di denaro appena prelevata per le necessità quotidiane e di un portafogli contenente bancomat e carte di credito. Solo quando la sconosciuta era fuggita l'anziana aveva realizzato di essere stata raggirata e aveva avvertito la figlia, che aveva bloccato le carte di pagamento e chiamato i carabinieri.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




