Altri due morti nella casa di riposo Corte Cova di Caronno Pertusella, ma non è stato il Coronavirus a provocare i decessi, perché avevano entrambi gravi patologie. Tengono a precisarlo i vertici della Residenza sanitaria assistenziale, che nei giorni scorsi sono stati tempestati di chiamate di parenti e cittadini che chiedevano conto delle voci secondo cui diversi ospiti stavano morendo di Covid-19. “Non è così – chiarisce, a scanso di equivoci, la direttrice Susanna Cattaneo – Un ospite stava già male per patologie pregresse, che niente avevano a che fare col Coronavirus, come evidenziato dal tampone negativo; un altro è morto anche lui per una serie di malattie, seppure positivo al Coronavirus”.
Intanto sono arrivati gli esiti dei 90 tamponi eseguiti sugli anziani e sul personale della struttura: ebbene, sono risultati positivi due ospiti e un’operatrice. Quest’ultima, adesso, è a casa dal lavoro, si trova in quarantena e potrà riprendere servizio solo dopo essersi sottoposta a due tamponi per due giorni consecutivi. Gli ospiti sono in isolamento, ma nessuno di loro accusa sintomi della malattia.
Come si sta vivendo questo difficile periodo alla Corte Cova? “Quello che mi spiace è l’allarmismo che si genera per voci incontrollate prive di fondamento – risponde la direttrice – Per quanto ci riguarda, abbiamo adottato la massima trasparenza telefonando una volta alla settimana a tutti i parenti per informarli delle condizioni del loro congiunto. Un aggiornamento che non manchiamo mai di dare, anche se le condizioni di salute sono ottimali”.
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