Chiamava un ignaro “rider” affidandogli un pacco con dentro alimenti ed effetti personali, incaricandolo di consegnarlo al destinatario.
Ma all’interno del pacco non c’erano solo alimenti ed effetti personali, c’era anche droga che veniva così “spedita” al cliente in un modo che lo spacciatore credeva fosse sicuro.
Invece gli agenti di Polizia della Squadra Investigativa del Commissariato Sempione hanno intercettato l’incolpevole rider e sono arrivati fino allo spedizioniere, un cittadino albanese di 31 anni residente a Baranzate, che adesso è indagato indagato in stato di libertà.
L’albanese aveva preso in affitto una camera B&B in piazza Perego a Milano e da lì effettuava le sue spedizioni utilizzando un rider, così da non rischiare di essere fermato per strada a causa del controlli anti Covid.
Domenica sera gli agenti hanno seguito i movimenti del rider, lo hanno fermato e nel pacco che stava consegnando hanno trovato 1,20 grammi di cocaina.
Hanno poi perquisito la camera del B&B presa in affitto a Milano, ma senza trovare nulla.
Ben diverso è stato l’esito della perquisizione effettuata nella casa di residenza dell’albanese a Baranzate.
Lì i poliziotti hanno trovato altri 2,40 grammi di cocaina, poi 2,40 grammi di hashish, 8.350 euro in contanti, un bilancino di precisione, una pistola automatica priva di tappo rosso e un libro mastro riportante nomi e cifre probabilmente legati all’attività di spaccio.
Il 31enne è stato indagato per il reato di detenzione e spaccio di stupefacenti.
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