E’ in corso dalle 20 di venerdì sera una nuova protesta da parte del comitato per l’Interramento della Rho-Monza. In piazza Matteotti a Paderno Dugnano, sono dieci i cittadini che hanno dormito con catene e lucchetti legati alle panchine. Con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzione di ogni livello, il Comitato è tornato a scrivere. Questa volta, oltre al presidente del Consiglio e della Repubblica e a tanti altri rappresentanti politici, tra i destinatari di una nuova missiva c’è anche Papa Bergoglio. Due lettere dalle forme diverse, ma dai contenuti analoghi, per portare a conoscenza la battaglia della Rho-Monza. Una battaglia che il prossimo 7 ottobre vedrà pronunciarsi il Tar. A scandire il tempo da qui a quel giorno è già in programma un’assemblea pubblica per mercoledì e una manifestazione pacifica per le vie della città sabato prossimo. “Incatenarsi significa perdere la propria libertà in contrasto al prurito alle mani che molti cittadini hanno verso i cantieri – spiega Pino Calvano – Sono stati abbattuti decine di alberi che fungevano da barriera naturale e la collinetta, simbolo della nostra lotta”. La protesta nel centro di Dugnano proseguirà per tutto il fine settimana, già nel 2010 alcuni cittadini si erano incatenati contro la realizzazione dell’autostrada. Senza dimenticare il più recente sciopero della fame in vista dell’apertura dei cantieri.
Simone Carcano
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