C’è anche un minore tra i tre giovanissimi arrestati mercoledì pomeriggio nel parcheggio del Carrefour. L’area di sosta è sempre più monitorata dai carabinieri proprio per prevenire furti di biciclette, borseggi e raggiri ai danni dei frequentatori del centro commerciale. L’ultimo giro di perlustrazione delle forze dell’ordine ha dato però esito positivo. La pattuglia girava tra le fila di auto in sosta, quando ha notato che una giovane ha iniziato ad allontanarsi e a sbracciarsi come se volesse avvisare qualcuno. Insospettiti l’hanno seguita, fino a vedere altri due complici con in mano un grande tronchese aggirarsi attorno agli stalli di sosta delle biciclette. Ne avevano già puntata una in particolare ed erano intenti a tagliare il lucchetto. I carabinieri sono quindi entrati in azione, bloccando il trio di giovani manigoldi. Alla fine dei controlli sono rimasti sorpresi perché tra loro vi era anche un minorenne che mancava da casa da un giorno. SI tratta di un ragazzo del 1996 di nazionalità moldava che è stato condotto in un centro di accoglienza minorile. Gli altri due, italiani e con piccoli precedenti penali sono stati arrestati. Si tratta di D.V. classe ’85, residente a Limbiate, e L.V. dieci anni più giovane di Solaro. Entrambi sono in attesa di processo per direttissima.
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