Un gesto cruento e inspiegabile che è costato un braccio a un capotreno di Trenord. Sono le 21.50 di giovedì sera, il 37enne entra in vettura per effettuare controllerai su un treno S14 partito poco prima da Rho-Fiera.
Un gruppo di almeno cinque persone sudamericane non ha il biglietto. Inizia subito un diverbio, i toni si alzano, la situazione non è sotto controllo. Al gruppo si aggiunge un altro capotreno fuori servizio in aiuto al collega visibilmente in difficoltà. Uno dei sudamericani afferra lo zaino e spunta un machete. Botte, calci, spintoni.
L’aggressione è violentissima. Si avventa contro il capotreno con la lama, inizia a perdere molto sangue da un braccio. Si trascina fuori dal treno, a fatica arranca sulla banchina di Villapizzone lasciandosi dietro scie di sangue. Arrivano in codice rosso i sanitari dell’areu, seguiti dalle forze dell’ordine. I quattro scappano, due di loro verranno fermati poco distanti con gli abiti insanguinati.
Per oltre due ore i sanitari cercano di bloccare l’emorragia. Nonostante le ferite riportate, sembrerebbe che i medici siano riusciti a intervenire in tempo evitando l’amputazione dell’arto. Un trauma cranico invece è stato riportato dal collega 31enne intervenuto nella bagarre.
(Foto da Facebook)
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