C'è grande attesa, a Caronno Pertusella, per il consiglio comunale in programma per giovedì 5 settembre, quando sarà approvata la delibera con cui si istituirà la cittadinanza onoraria per i figli degli immigrati residenti in città da cinque anni. Non sono esclusi scontri, si spera solo verbali, tra fazioni (che non fanno riferimento alle forze politiche presenti in assemblea civica) favorevoli e contrarie al provvedimento. Appresa la notizia dalla stampa, infatti, nell'ultima settimana sono divampate furiose polemiche: sono usciti comunicati al ritmo di uno al giorno, annunciando mobilitazioni contro l'iniziativa e contro-manifestazioni. Ad accendere la miccia è stata Forza Nuova, che intende fare un presidio, secondo cui "questo riconoscimento va dato solo a chi ha compiuto azioni straordinarie, come le nostre famiglie che vivono ogni giorno nell'insicurezza generata dagli stranieri"; hanno risposto per le rime gli anarchici, pronti a presidiare contro i primi (ma non a favore del centrosinistra di Caronno); si sono poi aggiunti Rifondazione Comunista e l'Anpi, l'Associazione Nazionale Partigiani, che invitano a mobilitarsi pacificamente tutti coloro che sono contro i fascisti. Dal canto suo Sinistra Ecologia Libertà, promotrice della mozione, spiega che "abbiamo tutto il diritto di dire a dei bambini: fate parte di noi e vogliamo riconoscervelo". Insomma, ci sono tutti i presupposti per una seduta di consiglio incandescente, tant'è che i primi presidi nella sala civica della biblioteca (in via Sapo Sile) sono previsti per le 20. E' c'è da scommettere che non mancheranno le forze dell'ordine.
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