I lavori per la riqualificazione della stazione di Paderno rischiano di slittare a dopo Expo 2015. E quindi ancora per tutto il prossimo anno, nello scalo di via IV novembre non si vedranno né cantieri, né operai a differenza di tutte le altre stazioni della Milano-Seveso-Asso. E’ in corso in queste settimane la gara d’appalto per individuare l’impresa che realizzerà banchine rialzate, pensiline e sottopassi. Dall’assegnazione all’effettivo inizio dei cantieri passeranno all’incirca tre mesi ed è a questo punto che si mette di traverso l’Expo che impone lo stop di ogni intervento nei sei mesi di evento. Tuttavia, fanno sapere da Ferrovienord, l’adeguamento a standard della stazione non interferirebbe con il normale trasporto ferroviario e quindi sarebbe esclusa dagli interventi off-limits. In ogni caso, nella peggiore delle ipotesi, i lavori inizierebbero a fine 2015. Inoltre è escluso il rischio di perdere i finanziamenti in quanto non rientrano nei 75 milioni di euro forniti dall’Unione Europea che ha imposto il loro utilizzo entro il 31 dicembre 2014. Il progetto esecutivo prevede l’adeguamento a standard dell’impianto ferroviario con il rifacimento delle banchine, l’installazione di pensiline e la realizzazione del sottopasso di stazione. A questo se ne aggiungerà un secondo per pedoni e ciclisti che collegherà via Roma con via Arborina.
Simone Carcano


