La Milano-Meda era il suo luogo di azione. Qui si spogliava degli abiti di personal-trainer, per indossare quelli dello stupratore. Ben tre casi analoghi compiuti lungo la superstrada tra Bovisio Masciago e Cesano Maderno. Ora sono scattate le manette ai polsi del ventenne ecuadoregno domiciliato a Paderno Dugnano. E’ accusato di aver compiuto violenze sessuali e rapine ai danni di tre prostitute in meno di sei mesi. L’ultimo caso lo scorso 16 aprile, avrebbe avvicinato una lucciola a bordo del suo suv Honda. Poi sotto minaccia di una pistola l’avrebbe stuprata appartati nell’area industriale di Bovisio. Non contento avrebbe tentato di rapinarla della borsetta. La ragazza è riuscita a fuggire e a denunciare quanto accaduto alla Polstrada di Seregno. Le indagini sono partite a tutto campo. Proprio dal preservativo utilizzato durante lo stupro, le forze dell’ordine sono risalite al Dna del personal trainer. Alla prova regina si sono aggiunte le testimonianze di altre due prostitute che avevano incrociato il balordo poco più che ventenne. Finalmente la Polstrada lo ha arrestato ed ora è in attesa di processo.
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