A Garbagnate Milanese è andata in scena una vicenda che può senza dubbio rappresentare un precedente per tutte le scuole lombarde, se non italiane. Alcuni studenti di una scuola media mesi fa, durante il cambio dell'ora, si sono messi a “fare chiasso” e tutto è stato ripreso con un telefonino, dopo di che il video è stato messo su Internet. Qualche docente ha visto tale video e così il Consiglio di classe si è riunito disponendo la sospensione per due giorni di alcuni studenti. I genitori di uno di loro, non d'accordo con il provvedimento, hanno deciso di fare ricorso al Tar della Lombardia e questo ha dato loro ragione, annullando la sospensione del ragazzo poiché le motivazioni della scuola erano troppo generiche e soprattutto perchè è mancato il “diritto alla difesa”.
Trovate un articolo sulla vicenda nel Notiziario in edicola da domani, venerdì 18 luglio.
Nel settore della riabilitazione e del benessere, si sta delineando un approccio che sposta l’attenzione…

