La Soprintendenza archeologica è uscita nei giorni scorsi per compiere una serie di sopralluoghi in alcuni terreni tra Bollate e Senago e ha scoperto qualcosa di indubbiamente interessante, se non addirittura eccezionale: sono infatti venuti alla luce alcuni reperti antichissimi, i più antichi manufatti mai riaffiorati in questa zona, che potrebbero provare la presenza dell'uomo nei nostri territori migliaia di anni prima di Cristo, dunque prima dei Romani.
Il rinvenimento dei reperti, tra l'altro, si collega a una ricerca che potrebbe avere impatti diretti sul territorio, vista la zona della scoperta.
Lo spieghiamo in un ampio servizio che pubblicheremo sul Notiziario di domani, venerdì 11 marzo, intervistando direttamente la responsabile del ritrovamento.

