Baranzate, un altro camion incastrato nel sottopasso.
Martedì scorso traffico il tilt nelle vicinanze del carcere di Bollate: per l’ennesima volta un autocarro è rimasto incastrato nel sottopasso di via Montello per imperizia del suo autista, ma questa volta il mezzo era così incastrato che per liberarlo è stato necessario smontarlo.
Un 35enne rumeno, dipendente di un ‘impresa edile di Monza, che stava tornando dalla località di lavoro a Rho, forse ingannato dal navigatore non ha ottemperato a quanto indicato dalla vistosa segnaletica che indica che il ponte è alto 2,75 metri: il suo autocarro Mercedes in altezza misura 3 metri, 25 centimetri in più.
Il mezzo evidentemente è arrivato veloce, poiché la parte anteriore del cassone si è piegata e il mezzo si è infilato nel sottopasso restando incastrato.
Baranzate, camion incastrato sottopasso: l’intervento
Sul posto è intervenuta prontamente una pattuglia dei carabinieri della tenenza di Bollate, che hanno attuato un senso unico alternato di circolazione. In breve sono giunti in via Montello i vigili del fuoco di Rho. Ma per sbloccare l’autocarro si è reso necessario smantellare la struttura metallica del cassone posteriore e tagliare il telone.
L’operazione ha impegnato i pompieri rhodensi per più di un’ora. Poi gli addetti dell’impresa hanno raccolto ciò che era rimasto dei pezzi di struttura smantellate riponendola nel cassone dell’autocarro, poi arretrando con cautela hanno finalmente liberato il sottopasso, ripristinando dopo un paio d’ore la circolazione regolare.
Determinante l’apporto viabilistico dei militi dell’arma che nei momenti di pericolo, durante lo smantellamento della struttura metallica, hanno bloccato a più riprese la circolazione, per consentire ai pompieri di agire in sicurezza.
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