Sesto posto in classifica nel Campionato Mondiale Offshore Class1 per il Team D’Alessio Scam. Due gare, le ultime disputate nelle acque emiratine del Golfo Persico antistanti Abu Dhabi, contraddistinte dalla rottura di un’elica e da due testacoda che non hanno permesso alla compagine bollatese, impegnata nella massima serie della motonautica mondiale, di raggiungere l’obiettivo del quinto posto al termine della stagione prefissato al via del Campionato a marzo.
Nella gara di giovedì pomeriggio, la barca numero 23, FaRo Acciai, affidata all’esperienza di Luca Nicolini alle manette, a cui si affiancava, in una coppia inedita, Roberto Lo Piano in qualità di driver, ha dovuto combattere duramente sul percorso dopo un testacoda nella fase finale della Pole Position che in mattinata ha compromesso il set-up della barca. Un intenso lavoro dei meccanici a terra ha permesso ai bollatesi di scendere in gara nonostante la condizione non fosse ottimale per via delle eliche di riserva non adattissime alle condizioni del percorso di gara. La sfortuna ci ha messo lo zampino anche nel pomeriggio di venerdì quando, dopo 13 giri dei 14 previsti per la gara, nel momento in cui la barca si trovava in quarta posizione, il catamarano è incappato in un testacoda che è stato sufficiente perchè venisse sorpassato dai diretti inseguitori, facendo così scivolare il Team D’Alessio in quinta posizione proprio a poche miglia dal taglio del traguardo finale.
Un Mondiale, quello conclusosi pochi giorni fa, che ha comunque messo in luce la grande affidabilità tecnica del team, unica compagine a non aver mai collezionato un ritiro nelle 8 gare di stagione, dato che infonde coraggio e che produce grande soddisfazione, lasciando alle spalle in classifica anche team blasonati e di grande esperienza. Proprio basandosi su questa evidenza, nei mesi di pausa prima della ripresa della stagione 2014, il Team D’Alessio lavorerà per rendere la barca più competitiva, attuando ragionamenti tecnici che si svilupperanno soprattutto sugli apparati della timoneria e sugli aspetti dell’assetto in acqua.
Grande concentrazione quindi, fin da subito, per riprendere al meglio le competizioni del prossimo anno.
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