Sono diminuite quasi del 50 percento le indicazioni di luoghi a rischio ambrosia a Bollate: 11 segnalazioni contro le 20 del 2012. E, conseguentemente sono diminuiti anche i sopralluoghi sul territorio da parte degli uffici comunali, passati da 81 del 2012 a 20 del 2013. Non un minor impegno da parte del Comune, ma un’ottimizzazione del lavoro dovuto anche all’informatizzazione messa in atto dall’Amministrazione da tre anni a questa parte.
"Un risultato che sicuramente è frutto di più cause – dice l’assessore all’Ambiente Piergiorgio Valentini – ma dove gioca un ruolo fondamentale l’introduzione della tecnologia applicata a questo problema. Da tre anni, infatti, raccogliamo e registriamo tutte le segnalazioni dei cittadini, che ringraziamo per il prezioso lavoro di condivisione del problema. Oggi l’ambrosia può dirsi mappata dal Comune oltre che monitorata in modo diverso e più efficiente che in passato. Tutto ciò ci consente una maggior efficacia nella soluzione del problema e una miglior pianificazione degli interventi e sopralluoghi mirati".
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