La città di Bollate sabato 1 aprile renderà finalmente omaggio al grande compositore e paroliere Mario Panzeri, uno dei più celebri bollatesi che fino a oggi era incredibilmente dimenticato: sue le firme su grandi successi come Rose Rosse, Papaveri e Papere e La casetta in Canadà.
Il paroliere Mario Panzeri era di Bollate, ma “Pippo non lo sa”
Mario Panzeri nella sua vita fu autore di innumerevoli grandissimi successi musicali: da “Maramao perché sei morto?” a “Pippo non lo sa”, da “Papaveri e papere” a “La casetta in Canadà”, da “Nessuno mi può giudicare” a “Fin che la barca va”, brani che hanno fatto la storia della musica leggera italiana e che hanno una radice comune in Bollate.
Bollate, Panzieri tra Papaveri e papere, Rose Rosse e La casetta in Canadà
Panzeri vinse con una sua canzone (“Rose rosse” cantata da Nilla Pizzi) il primo Festival di Sanremo, ma non solo. Infatti fu una sua canzone a far vincere per la prima volta all’Italia l’Eurofestival (“Non ho l’età” cantata da Gigliola Cinquetti), e una sua canzone è stata perfino proclamata la più bella canzone che abbia mai partecipato allo Zecchino d’oro, ossia “Lettera a Pinocchio” poi resa celebre dal grande Johnny Dorelli.
Sabato l’intitolazione del parco di Ospiate a Panzeri, papà di “Non ho l’età”
Insomma, Panzeri è stato un grande della musica e molti dei suoi brani li compose nella villetta di Ospiate in cui dagli anni ‘60 andò a vivere, dopo aver vissuto a Milano e a Novate. Panzeri visse a Bollate fino a quando morì nel 1991 a 79 anni. Oggi è sepolto proprio nel cimitero di via Repubblica, in una tomba sin troppo anonima rispetto alla sua fama.
Bollate purtroppo non ha mai valorizzato questo grandissimo autore e artista, ma adesso finalmente rimedia intitolando a lui il parco di via Verbania nel centro di Ospiate, che diventerà “Parco Mario Panzeri”. La cerimonia si svolgerà sabato 1 aprile alle ore 11 con l’inaugurazione della targa in ceramica che intitola il parchetto al grande autore.
Piero Uboldi
Leggi ilNotiziario anche da pc, smartphone e tablet. Clicca qui per la nostra edicola digitale


