Marito e moglie a Bollate. Una coppia con una bambina a Senago. Entrambi i nuclei accomunati dall’essere rifugiati di nazionalità siriana.
L’accoglienza è stata resa possibile infatti grazie all’adesione alla disponibilità della Cooperativa Edificatrice San Martino di Bollate e del Comune di Senago, che in collaborazione con l’Azienda Consortile Comuni Insieme, hanno messo a disposizione i due alloggi, rispettivamente per due e tre persone. L'appartamento di Senago era già locato da Comuni Insieme per altri progetti sociali (infatti l'appartamento è un bene sequestrato e confiscato alla criminalità organizzata e, in quanto tale, può essere destinato solo a fini sociali).
"Bollate ha aderito al progetto – ha spiegato il Sindaco Francesco Vassallo – e deciso di ospitare questa copia di siriani perchè fermamente convinta che esista un’accoglienza buona e una cattiva e che il compito delle istituzioni, nei limiti del possibile, è quella di scegliere fortemente la prima. Questo è l'esperimento che stiamo facendo, l'accoglienza di queste due persone che inizieranno a vivere in Città con l'impegno da parte della comunità intera dell'integrazione e dell'accoglienza e dell'inserimento sociale".
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