Bollate, una mostra per far rivivere il grande Giulio Mesini.
Sabato scorso alle 10,30 di mattina è stata inaugurata la mostra in ricordo di Giulio Mesini, storico fotografo bollatese che fu anche vera e propria anima della socialità cittadina grazie alle innumerevoli iniziative che organizzò o a cui collaborò: dalla rinascita del Carnevale Bollatese alla Fiera del cioccolato, dal gruppo delle majorettes bollatesi alle varie sagre delle ciliegie e dell’uva, solo per citarne alcune.
La mostra si tiene in parte dei locali dell’ex banca al piano terra del municipio (il cosiddetto “Spazio Europa” e resterà aperta fino a domenica 8 giugno. C’è dunque tanto tempo per poterla visitare, e ne vale davvero la pena poiché contiene immagini del passato di Bollate, non solo di iniziative ma anche di momenti storici come la demolizione del Cantun Sciatin, i funerali del senatore Luzzato Carpi o la realizzazione del Parco centrale. A tagliare l’ideale nastro inaugurale è stato il vicesindaco Albert o Grassi, che ha ricordato la ricchezza delle foto che scattava Mesini, fotografie che avevano un’anima.
Una mostra per far rivivere il grande Giulio Mesini e la storia di Bollate
“Rivivere i momenti ritratti in queste immagini è come rivivere la storia di Bollate con lo sguardo positivo di Giulio”, ha detto. Federico Curti, che tanto fu vicino a Giulio in innumerevoli avventure, ha poi parlato di “una mostra per rendere onore a un artista dell’immagine: era un visionario che sapeva coinvolgere gli altri nella costruzione di idee e progetti”. Presente all’inaugurazione anche il presidente di Confcommercio Bollate Marco Corci insieme a diversi assessori, colleghi fotografi di Giulio e tanti bollatesi che per decenni avevano apprezzato l’impegno di Mesini per tenere viva Bollate.


