Domenico Falcone nell’elenco nazionale delle vittime innocenti di mafia: il nome di Domenico Falcone, giovane di Bollate ucciso in un regolamento di conti tra clan più di 30 anni fa, è stato inserito ufficialmente nell’elenco nazionale delle vittime innocenti delle mafie predisposto e curato da Libera, l’Associazione contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti.

Regolamento di conti a Bollate: Domenico Falcone ucciso dalla mafia
Da quest’anno anche il nome di Domenico Falcone di Bollate, insieme a quello delle oltre 1.100 vittime innocenti di mafia, verrà letto in tutta Italia proprio in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno, che si celebrerà il prossimo 21 marzo. In quell’occasione, sarà possibile partecipare al corteo nazionale promosso da Libera e Avviso Pubblico: partenza alle 9 da Porta Venezia-via Palestro e arrivo in piazza del Duomo, dove si svolgerà la lettura dei nomi delle vittime innocenti.
Un risultato molto importante per la comunità di Bollate, ma anche una grande soddisfazione per l’Amministrazione comunale. L’assessore alla Legalità, Ida De Flaviis, e il presidente Jordan Cozzi con la vicepresidente Laura Bergamini e con tutta la Commissione antimafia, hanno intrapreso un percorso di lavoro da oltre un anno proprio per ottenere questo importante riconoscimento.
L’inserimento di Domenico Falcone nell’elenco di Libera
“Si tratta di un risultato importantissimo – dicono il sindaco Francesco Vassallo e l’assessore Ida De Flaviis – perché è necessario dare segnali positivi che servano a diffondere e sostenere un maggior senso di Giustizia e di Legalità, senza abbassare lo sguardo e senza avere paura. Il riconoscimento dato a Domenico Falcone con il suo inserimento in questo importante elenco -hanno aggiunto il presidente della Commissione antimafia, Jordan Cozzi, e Laura Bergamini– è un successo per tutti ma anche e soprattutto un riscatto sociale per la famiglia di Domenico. Dopo ben 33 anni, non bisogna dimenticarlo, dal delitto”.
Redazione web
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