
Un fine settimana impegnativo quello dei volontari guidati da Alessandro Parisi, coordinatore della Velostazione di Bollate, che si sono dedicati alla pulizia dei muri della città da tutte le scritte che li hanno imbrattati nell’ultimo periodo. Al centro dell’attività del gruppo di ragazzi, anche la rimozione delle scritte realizzate con la vernice spray lo scorso 28 agosto da un minorenne di Bollate colto direttamente sul fatto e subito fermato dalla Polizia locale.
Proprio sui muri di via Vittorio Veneto si è concentrata l’attività dei volontari guidati da Parisi. A partecipare al lavoro di pulizia, anche l’artefice delle scritte, rimasto però anonimo ai compagni sempre in un’ottica di tutela, vista la giovane età.

L’iniziativa conclude positivamente un episodio spiacevole e mette in campo l’azione rieducativa delle istituzioni auspicata dal Sindaco di Bollate Francesco Vassallo, subito intervenuto sul caso del minorenne bollatese con l’obiettivo di evitare la denuncia al giovane ma di obbligarlo a ripulire quanto sporcato e con i costi dei materiali a carico della sua famiglia (oltre alle sanzioni amministrative).
“Ritengo che il ruolo delle Istituzioni – spiega il Sindaco Vassallo – debba essere prima di tutto di propagazione e contaminazione di valori positivi. Per questo, pensando alla vita futura del ragazzo e alle bravate che si possono compiere nell’adolescenza, abbiamo ritenuto di evitare una denuncia che avrebbe pesato su tutta la sua vita futura. Questo senza sminuire la gravità del gesto vandalico compiuto, ma dando l’opportunità di rivalsa al giovane e di azione rieducativa all’istituzione che governo”.
Ma purtroppo il vandalismo non si ferma. Sempre durante il week end, un altro atto vandalico ad opera di un gruppo di ragazzi dotati di bombolette spray si è verificato sui muri della stazione di Bollate. Immediato l’intervento di pulizia da parte del gruppo guidato da Alessandro Parisi che, sempre nel fine settimana, ha già provveduto a pulire tutto.
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