La scissione del Pdl ha avuto un risvolto clamoroso nel Consiglio comunale di Bollate: Uno dei componenti del gruppo di centrodestra, venendo meno il Popolo della libertà, non ha scelto nè di approdare in Forza Italia nè nel Nuovo Centrodestra, bensì di appoggiare in maniera esplicita il candidato alle primarie del Pd, Matteo Renzi. L'avvocato Eugenio Barlassina, ha infatti annunciato a inizio seduta la sua intenzione di non passare nè in Forza Italia nè con il Nuovo centrodestra di Alfano, ma di fondare a Bollate il gruppo "Noi con Matteo Renzi". Barlassina ha spiegato di aver avuto le autorizzazioni dall'alto e che il suo è il primo caso di gruppo consiliare in appoggio a Renzi, a parte Firenze.
L'annuncio di Barlassina ha scosso la platea, poichè il Pd non ne sapeva nulla, se non qualche voce di corridoio: neppure il referente renziano di Bollate, Alberto Grassi, era stato avvisato, così come il capogruppo Francesco Vassallo che ha invitato a questo punto Barlassina a sedere tra i banchi della minoranza.
Ma che Barlassina intenda passare alla minoranza non appare per nulla scontato e questo complica ancor di più la situazione, visto che a Bollate governa il centrodestra.
Insomma, Renzi governa con un suo uomo in un'amministrazione di centrodestra? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai primi voti espressi da Barlassina in Consiglio dopo la formazione del nuovo gruppo.
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