Il 16 luglio è arrivata una buona notizia per i nostri comuni: il Consiglio di Stato ha infatti dato ragione al Comune di Limbiate in una causa con una grossa società energetica per una disputa che interessa direttamente tutti noi. Infatti, Limbiate chiedeva di far pagare alla società un canone per l’utilizzo del sottosuolo, in cui passano i cavi della rete di tale società. Il Tar aveva dato torto a Limbiate, ma il Consiglio di Stato ha capovolto la decisione. E immediatamente, dopo poche ore, il Comune di Garbagnate ha inserito nel proprio bilancio 2015 la cifra di 800mila euro quale stima del canone che le varie società dovranno pagare a tale comune per l’uso del sottosuolo. Una pioggia di soldi che, per i nostri comuni, significa davvero una boccata d’ossigeno visti gli enormi tagli di bilancio. Certo, il rischio è che alla fine questi canoni vengano fatti pesare sulle bollette, anche se, almeno in teoria, così non dovrebbe essere.
Trovate due ampi servizi su questa vicenda nel Notiziario in edicola da domani, giovedì 30 luglio.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




