Due arresti per spaccio e quasi 2 quintali di droga sequestrati a Cesate dalla Polizia di Stato.
Un imponente blitz antidroga si è concluso nella mattinata di venerdì 29 maggio a Cesate, dove gli agenti della Polizia di Stato hanno sequestrato un quantitativo impressionante di sostanze stupefacenti, arrestando due corrieri in flagranza di reato.
L’operazione, condotta dagli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile milanese, rientra nell’ambito delle attività mirate al contrasto dello spaccio nei comuni che gravitano intorno all’area protetta del Parco delle Groane.
I movimenti sospetti sono stati intercettati intorno alle ore 11, quando i poliziotti impegnati nel servizio di osservazione hanno notato un cittadino romeno di 38 anni in via Manzoni. L’uomo si aggirava nei pressi della propria autovettura con il bagagliaio insolitamente aperto, continuando a guardarsi attorno con circospezione. Pochi istanti dopo, una seconda vettura guidata da un cittadino italiano di 24 anni ha raggiunto il posto. A quel punto il trentottenne ha prelevato rapidamente due grosse buste di tela dal proprio mezzo per depositarle all’interno dell’abitacolo dell’auto appena sopraggiunta.
Il fulmineo scambio della merce ha spinto gli agenti a uscire allo scoperto per bloccare immediatamente i due individui. L’ispezione delle sacche ha confermato i sospetti degli investigatori, portando alla luce cinquanta panetti rettangolari di hashish per un peso complessivo di trenta chili.
Arrestati un italiano e un rumeno, il deposito di droga nel box di un condominio a Cesate
Il vero e proprio quartier generale dello stoccaggio della droga è stato però individuato subito dopo, grazie alla successiva perquisizione domiciliare. All’interno di un box situato in un condominio di Cesate, di pertinenza dello stesso trentottenne, i poliziotti hanno scoperto un deposito insospettabile. Custoditi all’interno di due grandi frigoriferi, i cassettoni nascondevano altri 160 chili di hashish e 870 grammi di cocaina purissima pronti per essere immessi sul mercato locale.
Entrambi i soggetti, già noti alle forze dell’ordine per reati precedenti, sono stati dichiarati in stato di arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine degli accertamenti di rito svolti negli uffici della Questura, i due arrestati sono stati condotti in cella nel carcere Francesco di Cataldo di Milano, dove rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del provvedimento di convalida.




