Cesate, Data center: con la realizzazione al comune 6 milioni di euro.
La questione relativa alla possibilità di creare un data center a Cesate infiamma gli animi fin dall’inserimento nel Pgt nei mesi scorsi, maggioranza e minoranza hanno due visioni nettamente differenti della questione.
Cesate, Data center: al comune 6 milioni di euro. La polemica politica
Sul numero del nostro giornale uscito in edicola la scorsa settimana, abbiamo dato spazio al parere di Cesate insieme: Michela Bondardo sottolineava come l’ottica di incertezza anche sull’impatto futuro che questa struttura potrebbe avere sul territorio, non la renderebbe un “affare” quanto più un “ecomostro” come era stato giudicato all’epoca, non solo per l’ingombro ma anche per la quantità di energia che richiederebbe.
Abbiamo chiesto quindi al sindaco Roberto Vumbaca maggiori spiegazioni a riguardo: “A seguito delle continue disinformazioni dell’opposizione circa la possibile realizzazione di un data center a Cesate voglio dare alcuni elementi di riflessione e conoscenza ai miei concittadini non senza prima ringraziarli nuovamente per l’enorme riscontro di fiducia che hanno dato a me e alla mia amministrazione nell’ultima tornata elettorale. Sul piano della riflessione faccio presente che la questione Data center è stata sollevata col titolo di Ecomostro dall’opposizione. Leggo il risultato elettorale come un segno dei cesatesi che, stanchi dell’immobilismo cesatese di chi mi ha preceduto e visti i miei primi 5 anni di amministrazione, anche su questo tema mi hanno dato il mandato di far stare Cesate al passo con i tempi e non di ridurlo a paesino dormitorio fuori dal mondo in cui viviamo.
Un secondo elemento di riflessione è chiedersi il motivo per il quale questa opposizione, che pure utilizza i social e quindi i sistemi informatici in modo compulsivo, sia così contraria. Non vedo razionalità in questo ma solo livore ed invidia da parte di chi, avendo amministrato per un ventennio Cesate, l’ha ridotta a fanalino di coda dei comuni limitrofi.
Sul piano della conoscenza vorrei farvi sapere che i data center sono indispensabili per il mondo attuale. Sono le biblioteche dei dati informatici. Queste biblioteche informatiche sono oggi indispensabili a conservare i dati del mondo del lavoro, della scuola, della sanità, della Pubblica amministrazione, delle aziende private e finanche dei post compulsivi sui social di chi non li vuole. Se a Cesate non ci sarà un Data center già oggi i cesatesi si servono di Data center realizzati in altri comuni amministrati tanto dal centrosinistra quanto dal centrodestra. Resta stabilire se fare gli ipocriti o cercare il bene della nostra comunità diventando protagonisti e ricevendo oltre sei milioni di euro”.
Esattamente sindaco, una struttura che può essere alta anche sei piani, dove sarà collocata sul territorio?
“Tengo a precisare che la collocazione del data center è in zona industriale non in mezzo al paese. Ricordo che non è stata la mia amministrazione a costruire 6 piani in centro paese. Da ultimo, e non senza polemica, fatico a ritenere credibile chi si oppone ed usa gli strumenti a cui si oppone. I Data center non inquinano, le auto si. Non mi risulta che questi signori si muovano a cavallo ma evidentemente a loro basta andare a far benzina in un altro paese per sentirsi ambientalisti cesatesi.Posso confrontarmi con ogni pensiero, purché sincero e razionale, l’ipocrisia la mal sopporto”.
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