Confermata in appello la sentenza per Razvan E. Uretu, il cittadino rumeno che il 12 agosto 2009 ammazzò nel casertano Bartolomeo Casparrino in una rapina avvenuta nella modesta casa di famiglia davanti agli occhi dell'anziana madre per rubare i pochi risparmi di una vita. La scorsa settimana sono infatti state emesse le sentenze che hanno confermato la sua pena, mentre gli altri due componenti della banda hanno ricevuto una pena ridotta a 9 anni di reclusione. Dopo l'assassinio il rumeno si era nascosto a Novate, fino a quando non è avvenuta la sua cattura, grazie all'azione combinata della Polizia Locale del comando di via Repubblica e della Procura Casertana.
Nel settore della riabilitazione e del benessere, si sta delineando un approccio che sposta l’attenzione…



