Un normale prelievo al Bancomat finisce con il conto corrente quasi svuotato per un addebito folle, ben oltre la quota prelevata. E’ successo a diverse persone negli ultimi giorni, in alcune filiali di Banca Intesa, compresa quella di Bollate, come abbiamo raccontato. Testimonianze arrivano anche dalla filiale di Arese, dove venerdì alcuni clienti si sono resi conto dell’anomalia controllando il saldo del proprio conto subito dopo il prelievo.
A Bollate e Arese problemi con i prelievi al Bancomat
Qualcuno è rimasto allo sportello Bancomat per avvisare i successivi avventori e dissuaderli dal prelevare. Poi sono stati avvisati i dipenenti della banca che hanno rassicurato i clienti: si trattava di un problema tecnico temporaneo del circuito che è stato risolto in tempi brevi, riaccreditando le somme corrette sui conti correnti coinvolti.
Una donna di Arese ha ingiustamente accusato un uomo di averle clonato la carta allo sportello
Una donna di Arese ha raccontato sulla pagina Facebook “Sei di Arese se…” che dopo un prelievo di pochi euro dalla filiale Banca Intesa di Bollate le sono stati addebitati 1000 euro. La donna a quel punto ha accusato l’uomo che era allo sportello vicino a lei di averle clonato il Bancomat.
Ma successivamente, anche lo stesso uomo, effettuando un piccolo prelievo, si è trovato addebitato 1000 euro. “Faccio ancora le mie scuse al signore che ho accusato ingiustamente” -ha scritto la donna sulla pagina social.
Anche in quel caso, sono stati gli stessi malcapitati a fermarsi davanti alla filiale per avvisare altri clienti e chiamare poi i carabinieri che sono intervenuti sul posto, chiedendo spiegazioni agli operatori della banca che hanno confermato il problema tecnico.
“Ma avvisare con un biglietto apposto sui Bancomat, no?” -si chiede la donna vittima del disguido. “Io stavo accusando ingiustamente una persona che non centrava nulla e a cui faccio ancora le mie scuse”.
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