
Somministrare i vaccini anti-covid anche negli oratori e nelle parrocchie. A comunicarlo è proprio la Diocesi di Milano che, tramite una nota, si è detta “pronta a mettere gratuitamente a disposizione oratori e altri spazi parrocchiali per il Piano vaccinale contro l’emergenza epidemiologica Covid-19 previsto dal Governo“.
L’Ufficio Avvocatura della Curia ha già diffuso una nota nella quale indica ai parroci i criteri da seguire nel caso venisse loro presentata una richiesta di spazi per la somministrazione dell’antidoto al virus. Nel testo si specifica che le richieste potranno provenire sia dall’Ats, sia da enti pubblici o gruppi di imprese. Sarà quindi il parroco a valutare, insieme all’ente richiedente, gli spazi e la possibilità di svolgervi, in altri momenti della giornata e dopo la sanificazione, altre attività parrocchiali, ma sarà in ogni caso responsabilità dell’ente che ha presentato la domanda garantire che la somministrazione del vaccino avvenga in sicurezza. Sarà inoltre cura dell’ente richiedente assicurarsi che gli ambienti siano sanificati prima e dopo l’utilizzo.
Per stabilire i termini di questa intesa sarà sufficiente una lettera d’intenti tra il parroco e l’ente richiedente; l’intesa dovrà essere comunicata alla Curia.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




