Preoccupazione a Baranzate per il futuro dello stabilimento Asm, multinazionale olandese attiva nella produzione di macchinari per la microelettronica. L’azienda ha annunciato una riorganizzazione del sito produttivo, senza però chiarire quali saranno le conseguenze per i dipendenti.
Lavoro, preoccupazione alla Asm di Baranzate per 134 dipendenti
In fabbrica c’è tensione: 134 lavoratori temono per il posto di lavoro, mentre si fa sempre più concreta l’ipotesi di un trasferimento della produzione a Singapore, dove il costo del lavoro è minore.
Asm non è nuova a vicende delicate. Già nel 2021 lo stabilimento rischiò di passare sotto controllo cinese, operazione bloccata dal governo Draghi con la Golden Power, a tutela degli asset strategici italiani. Oggi la crisi è legata al calo delle commesse dalla Cina, ai dazi americani e alla mancanza di un laboratorio in grado di sviluppare tecnologie più avanzate.
Il sito di via Falsarego era stato acquisito nel 2022 dalla multinazionale olandese sulla base di un protocollo firmato al Ministero dello Sviluppo Economico, i cui contenuti restano riservati. «Vogliamo sapere cosa prevede quel documento», sottolineano i sindacati, che hanno proclamato lo stato di agitazione.
Il sindaco di Baranzate alla mobilitazione per la Asm
Alla mobilitazione hanno partecipato anche il sindaco Luca Elia, che ha chiesto a Regione e Parlamento di vigilare, e diversi esponenti politici.
Il deputato leghista Fabrizio Cecchetti ha presentato un’interrogazione parlamentare, mentre la consigliera regionale Silvia Scurati ha sollecitato un’audizione urgente in Commissione Attività Produttive.
«Questa è solo la prima risposta all’azienda – dichiarano i sindacati –. Andremo avanti per impedire lo spostamento della produzione e ottenere garanzie per tutti i lavoratori».
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




