Disabili maltrattati: sei operatori di una comunità di Cesate sono stati condannati con rito abbreviato dal gup di Milano Alessandra Di Fazio con pene fino a 4 anni di reclusione.
Secondo quanto ricostruito dall’inchiesta, gli ospiti della comunità, nove disabili psichici, fin dal 2017 venivano vessati con percosse, grida e offese per il loro handicap.
Percosse e vessazioni ai disabili in comunità
Se provavano a ribellarsi scattavano anche le punizioni corporali. Potevano essere obbligati a rimanere seduti in posizione eretta o venire colpiti da un getto di acqua fredda e fatti restare per ore con gli indumenti bagnati addosso.
Il caso era esploso nel 2021, in seguito alla denuncia fatta da un ex operatrice socio-sanitaria,
poi confermata con i video registrati dalle telecamere installate dai carabinieri.
Erano finite sotto inchiesta sette persone, tra cui i due titolari della comunità, finiti poi ai domiciliari (una dei titolari nel frattempo è deceduta).
Hanno scelto tutti quanti il rito abbreviato e sono stati condannati per maltrattamenti aggravati ed esercizio abusivo di professione.
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