Una donna di Bollate sale sul treno e incontra un grosso topo bianco.
Quando si sale sui treni delle Nord può capitare di trovare affollamento, oppure di trovare ubriachi.
A volte si rischia anche di imbattersi in rapinatori, ma quello che è accaduto a Daniela, una quarantenne bollatese, è decisamente curioso.
La bollatese si è seduta tranquillamente sul treno e poco dopo si è accorta che il suo compagno di viaggio era un grosso topo.
Daniela è salita a Milano Cadorna sul treno delle 13,02 diretto a Saronno, lei, che abita a Bollate, doveva scendere alla stazione di Bollate Nord.
Dopo qualche minuto, quando il treno era già partito, ha visto alcune persone sedute la fila di poltrone dopo la sua alzarsi all’improvviso e mettersi a scappare, mentre una di esse gridava: “Un topo! Un topo!”.
Incuriosita, la bollatese si è affacciata oltre gli schienali e ha visto che, effettivamente, su una delle poltroncine del treno zampettava un grosso topo delle dimensioni di un ratto di fogna.
Ma lei, che di animali se ne intende, ha notato che c’era qualcosa di anomalo.
“Era grande come un ratto – ci racconta – ma era bianco e non grigio, e soprattutto se ti avvicinavi non scappava, mentre i ratti scappano subito. Sembrava più un topo da laboratorio che non un ratto di fogna, ma non capisco come sia potuto finire lì”.
Il topo è rimasto in un angolo del vagone, da solo, evidentemente spaesato, mentre qualcuno ha detto che cercava il capotreno per avvisarlo.
Daniela, arrivata a Bollate, ha dovuto scendere e il suo solo rammarico è di non aver saputo che fine abbia fatto quel bel topone bianco.
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