Un mezzo dei pompieri ha subito un grave furto di attrezzature mentre si trovava all’esterno nella zona del gravissimo incendio che ha interessato il deposito di carta da riciclare di via Fratelli Beltrami a Novate Milanese. Ad essere colpito un mezzo del distaccamento di Garbagnate Milanese. Si è trattato di un furto importante, del valore stimato sui 25mila euro di attrezzature fondamentali per intervenire soprattutto sugli incidenti, quando occorre agire con rapidità per salvare vite umane.
Una raccolta fondi per riacquistare le attrezzature
Attrezzature che adesso il distaccamento non è in grado di riacquistare. Per questo l’associazione Amici dei Vigili del fuoco di Garbagnate Milanese Odv ha lanciato un appello per raccogliere donazioni, che saranno destinate al riacquisto dell’importante materiale sottratto. Basta anche solo una piccola donazione di 5 euro per dare una mano. Il link del sito dell’associazione a cui collegarsi per effettuare la donazione è questo:
https://www.amicivvfgarbagnate.org/
La dinamica del furto
Il furto è avvenuto ieri, mercoledì 29 luglio: durante le operazioni di spegnimento del grande incendio nel comune di Novate Milanese, le costose attrezzature sono state rubate dal mezzo di soccorso garbagnatese, a quanto pare da tre uomini che si sarebbero avvicinati al camion, hanno aperto alcuni scomparti e portato via gli attrezza. Ma qualcuno si è accorto di quanto stava avvenendo, così i tre hanno dovuto fuggire senza il tempo di rubare anche la centralina che permette il funzionamento degli attrezzi. Per cui, di fatto, per loro si è trattato di un furto inutile, ma per i vigili del fuoco il danno è comunque enorme: è rimasta la centralina, ma senza le attrezzature.
Il materiale che è stato rubato
Le attrezzature rubate dai ladri sono un divaricatore, una cesoia e un taglia pedali, tutti motorizzati. Si tratta di attrezzi che si usano quando c’è un grave incidente e si deve liberare immediatamente un ferito dalle lamiere contorte di un’auto, attrezzi che spesso fanno la differenza tra salvare una vita e veder morire una persona.
Il commento dell’associazione
“Gli autori di questo gesto inqualificabile e irresponsabile sono perfettamente consapevoli che le attrezzature vengono fornite sia dal Comando provinciale, sia con il contributo della Regione Lombardia, quindi con soldi dei contribuenti, sia con le donazioni e la generosità di privati cittadini, di aziende, o sono autofinanziate dai volontari della nostra Associazione, quindi doppiamente con i soldi di tutti noi – è l’amaro commento dell’Associazione amici dei Vigili del fuoco di Garbagnate, promotrice della raccolta fondi – Questi individui senza nessun senso sociale non provano alcun senso di colpa nei confronti della collettività, che hanno danneggiato e danneggeranno ancora economicamente, della quale minano costantemente la sicurezza. Non ci aspettiamo che i responsabili si facciano un esame di coscienza né che le nostre attrezzature vengano restituite, dobbiamo essere molto realisti, ma ci teniamo a informare la nostra comunità di quello che purtroppo accade anche vicino a noi, a casa nostra… Vorremmo far riflettere sulle conseguenze che un singolo gesto grave può avere non solo per i Vigili del Fuoco ma per la nostra intera comunità”.
“Speriamo nella solidarietà e nella comprensione di tutti – conclude l’associazione – I Vigili del Fuoco superano la paura ogni volta, continueranno ad esserci sempre per tutti, ma non lasciateli soli in questo lavoro. Oggi, dopo questo gesto vigliacco, ci sentiamo più soli e vulnerabili”.
E per non farli sentire soli il modo migliore è mettersi una mano sul cuore e l’altra sulla tastiera del telefonino o del computer. Il link per le donazioni, lo ripetiamo, è questo: https://www.amicivvfgarbagnate.org/
Redazione Online





