Un nuovo episodio di vandalismo colpisce la rete di ricarica per veicoli elettrici. Questa volta il bersaglio è una colonnina situata nell’area commerciale di Baranzate, dove ignoti hanno tranciato i cavi per impossessarsi del rame contenuto all’interno.
La segnalazione arriva da una piattaforma specializzata nel monitoraggio degli impianti di ricarica, che ha documentato il danno e l’interruzione del servizio. Un fenomeno in espansione: non si tratta di un caso isolato. Negli ultimi mesi, diversi episodi simili sono stati registrati in varie zone d’Italia, con bande organizzate che prendono di mira le infrastrutture elettriche per rivendere il rame sul mercato nero.
Le contromisure dei gestori
I principali operatori del settore, tra cui Enel X, stanno lavorando per rafforzare la sicurezza delle colonnine, introducendo sistemi di allarme, protezioni meccaniche e monitoraggio da remoto. Tuttavia, con oltre 60.000 punti di ricarica distribuiti su tutto il territorio nazionale, garantire una sorveglianza capillare resta una sfida complessa.
La voce degli utenti
La frustrazione tra gli automobilisti elettrici cresce. “È scoraggiante vedere come certi individui continuino a danneggiare ciò che serve a tutti”, scrive un utente che ha segnalato il furto. Il danno non è solo economico, ma colpisce anche la fiducia nella transizione verso una mobilità sostenibile.
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