Garbagnate, in farmacia comunale è arrivato… il robot: alla Farmacia Comunale numero 1 di via Rimembranze è arrivato un robot. Sì, però non vi preoccupate, gli utenti non si troveranno a parlare con un’intelligenza artificiale, continueranno a parlare con i loro farmacisti di fiducia. Il robot lavorerà in magazzino. Può sembrare strano pensare di avere a che fare con un robot nella vita quotidiana dei garbagnatesi, ma è davvero così e a confermarcelo è direttamente il direttore di Asm Farmacie Stefano Maltagliati.
Asm ha deciso di migliorare il rapporto tra utenti e farmacisti eliminando un passaggio che vede ogni volta il farmacista costretto ad assentarsi per andare a cercare i farmaci da consegnare al cliente. Adesso invece la Farmacia numero 1 si è dotata di un sistema computerizzato e robotizzato: il farmacista, ricevuta la ricetta dall’utente, inserisce a computer i farmaci richiesti, la richiesta viene trasmessa al magazzino dove un robot va a prendere i farmaci e li posiziona in un piccolo montacarichi, che dal magazzino li manda direttamente al banco.
Garbagnate, nella farmacia comunale, grazie al robot, i farmacisti hanno più tempo per informare i clienti
Sia chiaro, questo sistema, come ci spiega Maltagliati, non è stato pensato per velocizzare la vendita, ma per migliorare il rapporto con le persone. Infatti, mentre il robot va a prendere i farmaci e li carica sul montacarichi, il farmacista non è costretto ad allontanarsi dal banco, rimane lì e ha la possibilità e il tempo di spiegare bene al cliente la posologia o eventuali altre informazioni così da fargli approfondire la conoscenza dei farmaci che sta acquistando.
Maltagliati ci spiega che il nuovo sistema installato in via Rimembranze è in grado di gestire fino a 14mila diverse confezioni di farmaci. Si è deciso di non fargli prelevare (per questioni logistiche) le confezioni troppo grandi e quelle piccolissime, così come gli sciroppi, che verranno tenuti vicino al banco a portata di mano del farmacista; tutto il resto sarà gestito direttamente dal sistema robotico. Un sistema che è già in fase di avvio: “Avremo un mese di assestamento – ci spiega Maltagliati – poi, una volta andati a regime, faremo un periodo di osservazione di sei mesi per misurare i benefici soprattutto qualitativi, dopo di che valuteremo se estenderlo alle altre farmacie comunali”. Il costo di questo nuovo sistema è di 15mila euro annui, dunque decisamente contenuto rispetto ai benefici che permette di dare all’utenza.
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