Garbagnate, la Optotec chiude e “sposta” 52 lavoratori.
Lunedì mattina, di fronte alla sede dell’azienda Optotec di via Zenale, si è tenuto uno sciopero con presidio di protesta. Optotec, una azienda nel settore della fibra ottica che tempo fa è stata acquistata da una multinazionale indiana, ha recentemente annunciato la decisione di smantellare la sede di via Zenale e spostare la parte produttiva con 26 operai a Dello, in provincia di Brescia a 120 chilometri di distanza dalla nostra città, mentre la parte amministrativa con i 26 impiegati verrà trasferita a Origgio, nella ex Novartis.
La notizia della riorganizzazione aziendale è stata comunicata alle parti sindacali alla fine di settembre e da allora i sindacati hanno cercato di negoziare un possibile dietrofront riguardo al trasferimento della produzione in provincia di Brescia. Tuttavia, sembra che l’azienda non sia disposta a cambiare la sua decisione.
Garbagnate, la Optotec chiude: le trattative per i lavoratori
Nel corso delle trattative, l’azienda ha proposto alcuni indennizzi per i lavoratori che accetteranno il trasferimento, ma tali indennizzi, spiegano i sindacati, saranno disponibili solo per i primi 10 mesi.
E comunque l’obiettivo dei lavoratori, come ci spiegano i sindacati stessi, è quello di mantenere tutti i dipendenti se non a Garbagnate almeno a Origgio, anche perché, ci spiegano, fare 120 chilometri all’andata e 120 al ritorno ogni giorno per mille euro al mese non è sostenibile. La situazione ha portato i dipendenti di Optotec a mobilitarsi, manifestando il loro dissenso attraverso lo sciopero e il presidio di protesta.
Nel frattempo i sindacati stanno continuando a negoziare con l’azienda e hanno anche incontrato il sindaco Davide Barletta, che ha espresso il proprio appoggio impegnandosi a contattare la Regione per aprire un tavolo di negoziazione a livello regionale.
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