All'ospedale di Bollate è scoppiata una curiosa diatriba sui gatti, con tanto di “avvisi sacri” fotocopiati e distribuiti ai… fedeli. Sì, ai fedeli, non ai pazienti, perchè la curiosa vicenda ha come protagonisti da un lato la direzione dell'ospedale e dall'altro il cappellano don Ernesto Consonni, attivissimo padre betharramita ma anche grande amante dei gatti. Nel giardino dell'ospedale vive una colonia felina di circa 40 gatti, regolarmente registrata e accettata dalla Direzione dell'ospedale, la quale però, per ovvi motivi igienici, ha stabilito che i gatti non devono entrare nei locali dell'ospedale e che solo i responsabili della colonia devono portare cibo ai gatti. Ciò è stato ribadito in una lettera inviata al cappellano, il quale, sentendosi evidentemente chiamato in causa visto il suo amore per i felini, l'ha fotocopiata e distribuita a tutti i fedeli della messa prefestiva, con tanto di parole dure pronunciate dal pulpito al termine della funzione religiosa. Trovate tutti i dettagli della curiosa vicenda sul Notiziario in edicola da venerdì 25 ottobre.
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