Bollate aveva previsto proprio lì l'ingresso al parco. Peccato che la pista ciclabile ora, giunta a quel punto, non trovi più il ponte per entrare ma un canale invarcabile. Questo perchè il ponte è stato demolito e ricostruito 400 metri più a nord-est.
Dell'errore si erano già accorti in tempo chi aveva iniziato i lavori e diverse riunioni del Comune di Bollate avevano segnalato la cosa, ma niente da fare: il ponte è stato comunque costruito nel punto sbagliato.
Anche l'ex assessore Cesare Doniselli non si capacita dell'errore: "Ho scritto lettere su lettere ufficiali del Comune in accordo col Parco delle Groane, col Wwf e con i frontisti. Ma quell'opera non dipendeva dal Comune, dipendeva da Aipo", sostiene.
Aipo quando ha scoperto dell'errore, non ha voluto che saperne di aumentare i costi per correggere il problema e ha comunque fatto costruire il ponte nel punto sbagliato: meglio un ponte "inutile" piuttosto che farlo nel punto giusto.
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