Tasi, Imu, Ici e Tari sono da qualche anno l’incubo dei cittadini italiani che ogni anno si trovano a fare i conti con tasse comunali messe, tolte, rimesse, modificate e poi ritolte. Un ginepraio in cui gli italiani fanno davvero fatica a orientarsi, anche perché spesso le aliquote cambiano di anno in anno, a volte anche due volte nello stesso anno. E’ così che è facile commettere errori. I comuni, poi, si organizzano per recuperare le imposte che (secondo loro) non sono state pagate o sono state pagate in meno a causa di questa indubbia confusione. E, ovviamente, le fanno pagare con un aggravio di interessi se non addirittura sanzioni. E’ il caso del Comune di Garbagnate, che in questi giorni ha cominciato a inviare migliaia di lettere raccomandate ai suoi cittadini per chiedere di pagare imposte non versate, creando un inevitabile disorientamento tra la gente.
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