Va in archivio come un successo l’iniziativa del Comune di Bollate per informare gli anziani sui rischi delle truffe: tre incontri anti truffa per anziani organizzati dall’Amministrazione comunale con la collaborazione della Polizia Locale, della Tenenza dei Carabinieri di Bollate e delle parrocchie cittadine, conclusisi nella parrocchia Santa Monica di Ospiate.
Gli incontri anti truffa con gli anziani di Bollate
I precedenti due incontri si erano tenuti a Bollate centro, nella parrocchia San Giuseppe, e prima ancora alla San Bernardo di Cassina Nuova. E il filo conduttore degli incontri anti truffe con gli anziani di Bollate è sempre stato quello di informare gli anziani sui comportamenti da adottare, per evitare di restare raggirati.
Gli incontri hanno visto la partecipazione di oltre 150 persone, interessate a capire le dinamiche dei truffatori e a ricevere consigli sugli accorgimenti da adottare per non cadere nella trappola dei malintenzionati.
“Siamo molto contenti della massiccia presenza di persone a questi incontri organizzati nelle nostre parrocchie – commenta l’assessore alla Sicurezza, Giuseppe De Ruvo, promotore dell’iniziativa – e soprattutto dell’interesse dimostrato dai partecipanti, dove si è notata la presenza delle donne, forse perché maggiormente esposte al rischi di truffe a giudicare anche dagli eventi che le stesse hanno raccontato durante i lavori”.
Certamente il tema delle truffe è un tema di grande importanza per le fasce più a rischio dei cittadini, questi incontri sono serviti a fornire un un servizio molto utile e necessario e nel contempo hanno contribuito a rafforzare il dialogo dei cittadini con le istituzioni e le forze dell’ordine. “E infatti – precisa l’assessore – il primo aspetto per il quale i partecipanti hanno espresso un particolare apprezzamento, è stato proprio quello di vedere le istituzioni e le forze dell’ordine disponibili all’incontro”.

I consigli agli anziani per evitare che siano vittime di truffe
L’obiettivo perseguito nel corso dei lavori è stato quello di fornire elementi base per garantire un minimo di preparazione per affrontare quelle dinamiche sempre uguali e ripetitive che i truffatori mettono in atto con le persone più indifese. “Da evidenziare – prosegue De Ruvo – la grande attenzione dei partecipanti che in qualche modo esprime il desiderio di una maggiore sicurezza. Gli incontri sono stati valorizzati anche dalla condivisione di episodi vissuti.”
Gli agenti della Polizia locale e dei Carabinieri, infatti. hanno racconto alcuni casi tipici di truffa di cui sono vittime in particolare gli anziani e le anziane, simulando vari scenari per coinvolgere direttamente i partecipanti e spiegare quali comportamenti e precauzioni adottare per difendersi dai reati e come allertare le Forze dell’ordine. Tra le diverse informazioni fornite, quella di non aprire mai la porta agli sconosciuti, ribadita più volte dal comandante della Polizia locale, Antonello Martelengo. E di chiamare sempre il 112 quando ci si trova in situazioni di pericolo, evidenziata dal tenente dei carabinieri, Cosimo Macrì. A entrambi i ringraziamenti dell’amministrazione e dell’assessore De Ruvo per la disponibilità dimostrata.
Redazione web
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