È da poco passato mezzogiorno quando una pattuglia della Polizia locale di Bollate, ferma per alcuni controlli in adiacenza della località “Torretta” di Arese, riceve una segnalazione: la Bmw appena transitata ha alcune “pendenze” amministrative con l’ufficio verbali del Comando Polizia Locale di Bollate per un eccesso di transiti a semaforo rosso.
Il conducente dell’auto, appena percepisce che la pattuglia della Polizia Locale si è avveduta del passaggio del proprio veicolo, subito accelera, bruciando il rosso del semaforo con la provinciale per Garbagnate per dirigersi verso Castellazzo ad una velocità sempre più elevata.
Percorre tutto il viale che conduce a Villa Arconati e tutta la Via Madonna Fametta a velocità folle, con l’equipaggio della Polizia Locale sempre al seguito, sino a raggiungere il piazzale del cimitero e puntare verso lo sterrato, che però è chiuso da una sbarra.
Qui il conducente e altri due passeggeri, che dalle indagini sembrano essere tutti marocchini, abbandonano il veicolo acceso e si dileguavano nei campi.
Il veicolo abbandonato risulta intestato a un soggetto sessantenne, italiano, residente in Milano, già proprietario di altri 14 veicoli. Intanto le indagini proseguono.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




