Un giovane uomo bollatese nei giorni scorsi si è presentato alla caserma dei Carabinieri per denunciare un fatto che, appare sconcertante.
L’uomo ha raccontato che sabato scorso si è recato per cena da una donna che conosce bene e che con lei c’erano due amici. Prima di cenare, il bollatese ha preso da bere e improvvisamente è crollato sprofondando nel sonno. Un sonno di quasi 24 ore e interrotto solo da sua madre che la domenica pomeriggio si è recata a casa dell’amica per cercarlo.
In ospedale i medici hanno riscontrato un’intossicazione acuta da assunzione di Benzodiazepine (il gruppo di farmaci tra cui ci sono Xanax, Valium, Lexotan, Tavor…).
Il bollatese a quel punto, su suggerimento di un amico, è andato a controllare il suo estratto conto e ha scoperto che tra sabato e domenica erano avvenuti tre prelievi al bancomat, per un totale di circa 2400 euro.
Da qui la decisione di sporgere subito denuncia ai carabinieri.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram


