L’Albero della vita tornerà a illuminarsi.
C’è una bella notizia che si sta concretizzando proprio al confine di Baranzate: l’Albero della vita, il famoso simbolo di Expo che dieci anni fa riscosse un successo straordinario, non verrà demolito, ma al contrario sarà restaurato per diventare definitivamente il simbolo di quell’area e uno dei simboli di Milano.
A consentire la completa ristrutturazione di questo albero fatto di metallo, legno, cavi elettrici e luci è un finanziamento di 140 milioni di euro che il Ministero dell’economia ha concesso a Milano, soldi con i quali verranno effettuati alcuni interventi tra cui appunto il restauro e la riattivazione dell’Albero della vita.
Il sindaco di Rho Andrea Orlandi nei giorni scorsi, in occasione della posa della prima pietra dello studentato nell’area Mind, ha commentato con favore questa decisione paragonando l’Albero della vita alla Tour Eiffel, che a Parigi fu costruita proprio in occasione dell’Expo all’inizio del secolo scorso e che rimase per sempre come simbolo di quella città. Anche l’Albero della vita, dunque, resterà.
L’Albero della vita tornerà a illuminarsi
Oggi è spento e inutilizzabile, dopo che nei sei mesi di expo le sue luci e le sue musiche avevano incantato Milano e il mondo, uno spettacolo che è rimasto nei cuori di tantissimi e che Baranzate sente anche un po’ suo, dato che l’albero sorge davvero a due passi dai nostri confini. Poi, dopo Expo, vi fu una parziale riaccensione che durò soltanto qualche tempo, anche perchè nel frattempo l’area dell’ex Expo si stava trasformando in un enorme cantiere per la nascita del Mind.
Adesso che il Mind sta crescendo, ci si è posti il problema se dismettere quel simbolo di Expo (e dunque della rinascita turistica di Milano) oppure no, e ha prevalso la linea di tenerlo vivo e trasformarlo in uno dei simboli della nostra città… a due passi dal confine di Baranzate.
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